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Giro dei 3 passi (Pradarena, Cerreto, Carpinelli)

Tipo di bicicletta: bici da corsa

Punto di partenza e arrivo: Torrite, Castelnuovo di Garfagnana (276 m)

Lunghezza: 137 km

Tempo di percorrenza in movimento: 6h 45min (20 km/h di media) + soste sui valichi

Ascesa totale: 3500 m

Quota massima raggiunta: Passo Pradarena (1579 m)

Tipo di strada: asfalto

Difficoltà: impegnativo

Periodo consigliato: da Maggio a Settembre

Cosa portare: borraccia con sali minerali, 1 bustina supplementare di sali minerali, 3 gel energetici e barrette (è possibile comunque mangiare ottimi dolci fatti in casa presso i bar posti sui 3 valichi)

Abbigliamento: E’ necessaria una mantellina leggera per affrontare le lunghe discese e eventuali piogge

Il percorso che proponiamo porterà il cicloturista alla scoperta di 3 passi appenninici a cavallo tra la Toscana e l’Emilia-Romagna: il passo Pradarena (1579 m), il passo del Cerreto (1261 m) e, infine, il passo Carpinelli (842 m). I meravigliosi panorami di questo tour ripagheranno il ciclista della fatica fatta per arrivare così in alto.

La partenza è da Torrite (una frazione di Castelnuovo di Garfagnana), presso il tranquillo parcheggio del centro residenziale situato lungo Via Aldo Moro.

Si percorre la Strada Provinciale della Garfagnana 445, attraversando una serie di paesini quali: Antisciana, Gragnanella, Filicaia, Poggio, Camporgiano (qui è necessaria una breve sosta per ammirare la Rocca estense del XV° secolo). Una volta superata la località S. Donnino, si prosegue verso Piazza al Serchio. All’incrocio, si continua a dritto, seguendo le indicazioni per Sillano. Da questo incrocio fino a Sillano (6.5 km) la strada presenta una pendenza al 3% di media. Superato il paesino di Sillano, la strada sale con più decisione senza però presentare insidie insuperabili. Il traffico non è mai fastidioso ma, nelle domeniche caratterizzate da meteo favorevole, tende ad intensificarsi. Lungo la salita, incorniciata nel primo tratto da piante di castagno e robinia e in quello finale da faggi e betulle, si può godere di bei panorami sui caratteristici paesaggi garfagnini. Una volta arrivati in cima al Passo Pradarena, dopo circa 100 metri , sulla sinistra, è presente una fontanella per riempire la borraccia.

Dopo qualche foto di rito, è tempo di rimettersi in sella per affrontare la discesa (6,5 km) che porterà fino all’incrocio per il Passo del Cerreto. Lungo questo tratto di strada si avrà modo di familiarizzare con le forme della “Pietra del Bismantova”, un massiccio roccioso dall’inconfondibile profilo a forma di nave di 1041 metri che sorge nel comune di Castelnuovo nè Monti. Allincrocio, si dovrà girare a sinistra sul ponte, seguendo le indicazioni per Collagna/Passo del Cerreto. Dopo alcuni chilometri, sulla discesa che conduce a Collagna (attenzione alle buche), una breve sosta è d’obbligo per scattare qualche foto al tipico paesaggio appenninico.

La seconda vera salita di questo tour è quella che conduce al Passo del Cerreto. Le sezioni più impegnative sono 3: il primo tratto di circa 1,5 km dopo il paese di Collagna con pendenza media del 7,6%, un secondo tratto di 2 km che inizia al Ponte del Barone (dopo circa 8km dall’inizio della salita) al 7/8 % e infine l’ultimo km della salita all’8%. All’arrivo sul valico ci attende una vista magnifica a 360° su varie cime degli appennini, come testimoniano le foto sotto. Non dimenticate di alimentarvi, magari provando i dolci fatti in casa dal bar ristorante del valico).

Si riparte. Ci attende una discesa di circa 20 km. In prossimità di Fivizzano ci fermiamo per immortalare il castello della Verrucola, una fortezza medievale risalente al XII° sec. e i resti di una torre di guardia a pianta circolare. Risaliamo in sella, superiamo il centro di Fivizzano e ci dirigiamo verso Cormezzano seguendo la SS63. A questo punto, è necessario prestare la massima attenzione perchè, poco dopo il cartello che indica questo paese, si deve svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Casola L./Passo dei Carpinelli/Piazza al Serchio. Prima di arrivare a Casola in Lunigiana, si affronta un tratto non impegnativo e abbastanza riparato dal sole; lungo questa sezione della Strada Regionale 445 si può apprezzare l’inconfondibile silhuette del monte Pisanino che, con i suoi 1946 metri, è la vetta più alta delle alpi apuane. Sulla strada per arrivare al Passo Carpinelli, si incontra il paese di Codiponte, con la sua bella pieve del XII° secolo.

La salita per raggiungere il Passo Carpinelli è lunga (20 km dall’incrocio sulla SS63) ma non presenta pendenze impossibili. La si può dividere approssimativamente in 2 tratti: la prima metà (fino al paese di Casola in Lunigiana) è un’ascesa al 2/3 % di pendenza media, dopo Casola (per i successivi 10 km fino al valico), la pendenza media è del 5/6 %.

Sul Passo dei Carpinelli, a fianco del cartello marrone che indica questa località, troviamo 2 strade: una a destra che porta a Gramolazzo (dove si trova l’omonimo lago) e una a sinistra del cartello che porta verso Piazza al Serchio. Noi percorriamo questa seconda strada. Una volta giunti a Piazza al Serchio, andiamo a ritroso rispetto all’andata, attraversando i paesi Camporgiano, Poggio, Filicaia, Castelnuovo di Garfagnana. Il giro richiede circa 6 ore e 45 minuti (media di 20 km/h) . E’ dunque necessario partire presto la mattina (verso le 7.30/8 max).