Il lago di Vagli e il paese sommerso

Il lago di Vagli è un bacino artificiale nato successivamente alla costruzione della diga sul fiume Edron. Nel 1941 l’allora società elettrica Selt-Valdarno decise di realizzare un imponente sbarramento sul preesistente corso d’acqua e di dar vita ad un lago al fine di alimentare le turbine della sottostante centrale idroelettrica di Torrite. L’opera, realizzata in 6 anni (dal 1947 al 1953), ha un’altezza di 92 metri e può contenere 36 milioni di metri cubi d’acqua; sotto il lago artificiale riposa il borgo medievale  di Fabbriche di Careggine la cui popolazione fu trasferita negli anni ’50 nelle nuove abitazioni di Vagli di Sotto, paese costruito su una collina sovrastante il bacino, in modo tale da ricalcare fedelmente l’impianto urbanistico dell’antico villaggio ormai sommerso.

Il borgo “fantasma”, riappare periodicamente quando il lago viene svuotato per la manutenzione della diga, scatenando una grande curiosità nei turisti e un po’ di nostalgia nelle popolazioni locali che quel paese avevano visto tanti anni prima nel suo pieno splendore.

Le origini storiche di Fabbriche di Careggine risalgono al XIII° secolo quando una colonia di fabbri ferrai bresciani scelsero questo sito come luogo di vita e di lavoro . Sotto la dominazione estense, il villaggio diventò uno dei maggiori fornitori di ferro dello stato e godette di un periodo di prosperità anche grazie alla costruzione della Via Vandelli , voluta dal duca Francesco III per collegare e consentire i traffici commerciali tra Modena e Massa . Anche lo sfruttamento del marmo delle Alpi Apuane contribuì a sostenere economicamete le popolazioni del piccolo borgo.

Il suggestivo e poetico video prodotto nel 1994 con il contributo di Enel (ente proprietario della diga) mostra la riemersione del borgo di Fabbriche di Careggine, il grande interesse dei tanti visitatori  e le varie manifestazioni organizzate per l’occasione :