L’antico borgo di Isola Santa

Il borgo di Isola Santa si trova sulla strada che congiunge la Garfagnana con il mare della Versilia. Si raggiunge percorrendo per circa 13 km la Strada provinciale SP13 da Castelnuovo di Garfagnana. Il piccolo paese si trova sulla sinistra e appare agli occhi del visitatore come un una sorta di borgo delle favole, con le sue adorabili casette in pietra, la chiesa dedicata a San Iacopo con annesso campanile,la lussureggiante vegetazione che circonda il laghetto, le roccie a strapiombo che inquadrano la selvaggia e stretta valle del torrente Turrite Secca. I primi documenti storici relativi al borgo di Isola Santa risalgono al 1260 ma, molto probabilmente , esso ha origini ben più antiche, ricollegate all’esistenza di un “hospitalis“, una struttura di accoglienza e ristoro per i viandanti che transitavano dalle Alpi Apuane, passando dalla Garfagnana alla Versilia e viceversa. Nel 1949, la vita semplice e tranquilla degli abitanti di Isola Santa cambiò radicalmente con la costruzione della diga per la produzione di energia elettrica dalle acque della Turrite Secca. La realizzazione di quest’opera da parte della società elettrica Selt Valdarno comportò la creazione di un bacino artificiale che sommerse metà dell’antico paese. Fu l’inizio della fine per Isola Santa. Le case che non furono sacrificate, subirono, comunque, notevoli conseguenze sul piano della stabilità strutturale, a seguito delle continue escursioni giornaliere del livello del lago, richieste dalla Selt Valdarno che gestiva la diga. Gli ultimi abitanti del borgo, con varie attività di protesta, riuscirono, verso la metà degli anni 70, ad ottenere la realizzazione in altri luoghi di nuove case da poter abitare in piena sicurezza. Da quel momento, quello che rimaneva del paese venne completamente abbandonato. Negli ultimi anni, tuttavia, grazie allo sviluppo turistico della zona, il borgo sembra aver conosciuto una seconda giovinezza: un progetto di ristrutturazione di alcune famiglie del luogo ha condotto al recupero di alcuni immobili e alla realizzazione di un b&b diffuso e di un bar-ristorante.

Per chi volesse scoprire questo piccolo borgo e la natura che lo circonda , si consiglia di percorrere uno dei vari sentieri che si snodano dal centro di Isola Santa. In alcuni punti è ancora possibile vedere i ruderi della parte sommersa del paese.