Il Parco dell’Orecchiella

Un luogo imperdibile per tutti amanti della natura e delle passeggiate in mezzo al verde è il Parco dell’Orecchiella, una riserva naturale protetta dai Carabinieri Forestali, istituita nel 1980, che si estende per circa 5000 ettari sul territorio di 4 comuni (Piazza al Serchio, San Romano, Sillano e Villa Collemandina). Si tratta di un’area di elevato valore naturalistico dominata da fitti boschi di abeti, faggi e castagni, nella cui vegetazione trova riparo una nutrita fauna composta da cervi, caprioli, mufloni, volpi, tassi, cinghiali, piccoli roditori etc….Inoltre, se si riesce ad essere fortunati, è possibile scorgere nei cieli della riserva due importanti rapaci che nidificano sulle pareti rocciose della Pania di Corfino: l’aquila reale e il falco pellegrino.

All’interno del parco è presente il Centro Visitatori che, oltre ad un servizio di accoglienza e informazioni, ospita al proprio interno il museo naturalistico e il museo dei rapaci . Il primo illustra ai visitatori la vita, le abitudini, l’habitat di una serie di animali che il parco ospita. Il secondo mostra una interessante riproduzione del nido di acquila reale , varie informazioni sui rapaci diurni e notturni nonchè alcuni esemplari impagliati.

Altre strutture presenti nel parco sono: il punto di ristoro/bar, vari rifugi (caratteristiche baite gestite dai Carabinieri Forestali), il giardino di montagna (magnificamente fiorito durante i mesi estivi), l’Orto Botanico, un’area di vendita di prodotti tipici, numerosi recinti faunistici (nei quali è possibile ammirare da vicino animali selvatici dell’area del parco come cervi, mufloni, caprioli, orsi e galli forcelli) . Autentica attrazione per grandi e bambini sono, in particolare, gli orsi bruni che è possibile vedere e fotografare nel relativo recinto situato sotto il Centro Visitatori.

Dal Centro Visitatori si dipanano vari sentieri (denominati “Airone”) per effettuare escursioni che vanno da meno di un’ora (percorsi semplificati) fino a un paio di giornate . E’ buona norma camminare su questi tracciati con scarponcelli da montagna .

Airone 1 (lunghezza: 15 km – durata: 5 ore.): Si inizia la passeggiata dal piazzale del Centro Visitatori, in direzione dell’Orto Botanico per continuare, poi, sul sentiero (a destra) che scende verso Pruno. Si arriva, successivamente, al Vallone delle Grottacce e alla Fonte dell’Amore, una sorgente di acqua fresca incastonata nel verde di una faggeta secolare, si giunge , poi, alla prateria di Campaiana sulla quale, non di rado, è possibile ammirare alcuni animali selvatici che popolano la zona. Da qui inizia l’ascesa verso la cima della Pania di Corfino da cui si può godere di un magnifico panorama. La successiva discesa condurrà il visitatore alla Bocca dei Lupi, al Rifugio Isera e, infine, al punto di partenza, il Centro Visitatori del Parco.

Airone 2 (lunghezza: 8 km – durata: 4,30 ore – dislivello: 900 mt): il percorso inizia dall’area di sosta antistante il Centro Visitatori. Seguendo le indicazioni “Airone 2″, si attraversa la strada sottostante e si arriva al sentiero che conduce, attraverso un percorso in lieve salita nel bosco, alla cima del Monte Ripa dal quale è possibile godere di un bel panorama sulle Alpi Apuane e sugli Appennini. Successivamente si raggiunge il torrente Rimonio il cui letto si trova in un interessante canyon. Si risale il torrente fino a ritrovare la strada asfaltata che condurrà nuovamente l’escursionista al punto di partenza.

Airone 3 (lunghezza: 30 km da percorrere in 2 giorni – durata: 6,30 ore il primo giorno e 5 ore il secondo): questo percorso rappresenta il più impegnativo tra quelli della serie “Airone” richiedendo all’escursionista una disponibilità di tempo di almeno 2 giorni e un pernottamento presso il Rifugio “la Foce” o il Rifigio “Battisti”. Come i precedenti, anche questo inizia dal piazzale del Centro Visitatori ; seguendo le indicazioni, si percorre circa un km di strada asfaltata fino ad arrivare a 2 piccole fontane. In prossimità della seconda si trova l’inizio vero e proprio de percorso che immerge subito l’escursionista nel verde di una bella faggeta fino a condurlo alla Riserva Lamarossa; si inizia poi a salire verso Bocca di Scala e si continua a camminare lungo il crinale fino al Monte Prado. E’ ora di riposarsi e rifocillarsi un pò presso uno dei due rifugi presenti in zona: il Rifugio “la Foce” (tel. +39 340/2333806 ) e il Rifugio “Battisti” (tel. +39 0522/897497). Il secondo giorno inizia in discesa: il sentiero porta alle Valli Calde dove è presente un piccolo torrente facilmente guadabile. Si risale ai Casini di Corte camminado su uno stradello e si prosegue sul sentiero segnalato che riconduce al Centro Visitatori .

Non mancano, inoltre, 3 percorsi facilitati per persone diversamente abili :

Il sentiero del Fontanone: questo sentiero, protetto da un robusto corrimano in legno, attraversa il bosco per una lunghezza di circa 650 metri ed è raccomandato ai non vedenti per la ricchezza di suoni e profumi.

Il sentiero degli orsi: il tracciato conduce al recinto degli orsi e consente un’esperienza ravvicinata con questi simpatici plantigradi.

Il sentiero dei cervi: magnifico percorso in un bosco di conifere popolato da vari animali selvatici ospitati in recinti (cervi, mufloni, caprioli, galli forcelli).

Orario di visita del parco:

  • Aprile: solo domenica e festivi dalle 10 alle 16
  • Maggio: solo domenica e festivi dalle 10 alle 17
  • Da Giugno ad Agosto: tutti i giorni dalle 10 alle 18
  • Settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 17
  • Ottobre e Novembre: solo domenica e festivi dalle 10.30 alle 15.30 (fino al 1° novembre)
  • Al di fuori dei periodi sopra indicati, è necessario prenotare la visita.

Numeri utili:

– Centro Visitatori: tel. 0583 / 619098
– Carabinieri Forestali (sede all’interno del parco): tel. 0583 / 619002
– Ristorante “La Greppia”: tel. 0583 / 619018